Summit

Il Summit

L’idea

L’Università della Svizzera italiana ha lanciato il MEM Summer Summit nel 2018, in collaborazione con la Divisione Medio Oriente e Nord Africa (MENA) del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero, che ne è il partner principale. L’acronimo MEM indica la regione estesa del Mediterraneo e del Medio Oriente (dal Marocco all’Iran). Si riferisce a uno spazio geopolitico e culturale complesso ed eterogeneo che ha subito e tuttora subisce profondi e rapidi cambiamenti. Il MEM Summer Summit mira a sviluppare nuovi approcci, diverse narrazioni, e nuovi progetti che trascendano i confini fisici e culturali tra le comunità di tutta la regione MEM e oltre, con il contributo attivo dei giovani partecipanti (young change-maker). Inoltre, il Summit è uno spazio sicuro per gli young change-maker per incontrarsi, per scambiare esperienze, collaborare e costruire una comprensione reciproca. Infine, il Summit funge anche da piattaforma per testare iniziative e proposte a livello della società civile prima che raggiungano livelli più formali e istituzionali.
 

La struttura

Il MEM Summer Summit, che si svolge durante l’estate a Lugano in formato ibrido, è composto da un Seminario e un Forum.

I nostri principali obiettivi sono:

  • offrire uno spazio protetto di dialogo per i giovani change-maker, affinché possano delineare, a partire dal presente, una visione per il loro futuro comune
  • costruire una base comune e uno scambio intergenerazionale tra giovani partecipanti e policy-maker, istituzioni governative e non governative, imprenditori e professori
  • sviluppare nuovi approcci per affrontare i complessi problemi che persistono nella regione
  • offrire un terreno fertile per lo sviluppo di progetti multilaterali e transnazionali
  • avviare reti e collaborazioni tra i diversi attori della regione

Gli Young change-maker

Ogni anno il MEM Summer Summit riceve un numero crescente di candidature, testimonianza dell’interesse dei giovani a far parte del Summit. Finora sono stati selezionati e hanno partecipato al Summit, in presenza e online, circa 500 giovani young change-maker. I candidati ideali sono giovani, dai 25 ai 35 anni, con formazioni ed esperienze lavorative diverse, con un comprovato interesse per la regione e l’impegno nella società civile, desiderosi di condividere le loro idee, e di immaginare e promuovere il cambiamento. Il bando per presentare le candidature viene pubblicato all’inizio di ogni anno. Un Comitato di selezione sceglie i candidati attraverso un attento processo di valutazione, prestando particolare attenzione all’equilibrio tra paesi, ambiti professionali e parità di genere. La rete delle ambasciate svizzere nella regione MEM svolge un ruolo cruciale nell’identificazione dei migliori candidati.
Countries of the young change-makers that participated in the MEM Summer Summit.
THE MEM GOES ON

The MEM goes on

Le attività del MEM Summer Summit vanno oltre il Forum e il seminario. Quest’anno il MEM Summer Summit continua con nuove iniziative per i change-maker e per il pubblico.

Bites of Transfoodmation

Il MEM Summer Summit andrà a Roma per Bites of Transfoodmation. Si tratta di un evento organizzato dalla Rappresentanza Permanente di Svizzera presso la FAO, l’IFAD e il PAM – in partnership con l’Istituto Svizzero, l’Ambasciata svizzera a Roma, Présence Suisse e l’Università della Svizzera Italiana. Ha come obiettivo di essere un punto di partenza per il cambiamento dei sistemi alimentari globali. Federica Frediani e il team del MEM Summer Summit stanno contribuendo a strutturare e organizzare l’evento e saranno presenti a Roma, con un gruppo di MEM Alumni, come facilitatori, speaker e moderatori. Il rettore dell’USI, professor Boas Erez, farà il discorso conclusivo alla Dispute con l’ambasciatrice svizzera a Roma, Rita Adam.

Cultural Narratives – New Horizons

Il progetto Cultural Narratives – New Horizons è un’emanazione dello Stream C del Seminario. Si articola in workshop on-line e nella regione del Medio Oriente Mediterraneo. Un team di Alumni del MEM Summer Summit, diretto da Federica Frediani, sta lavorando e dialogando sui seguenti temi:
  • La mobilità delle persone, idee, culture e merci che trascendo barriere spazio-temporali;
  • Il ruolo della cultura e della creatività nel processo di ricostruzione economico-sociale dopo la pandemia del Coronavirus;
  • Digitalizzazione delle attività culturali.

Perché la Svizzera

Università della Svizzera italiana, Campus Ovest Lugano

Ci sono pochi paesi oggi come la Svizzera che possono offrire una alto livello di credibilità nei processi di costruzione e di promozione della pace. Grazie alla sua neutralità e a una forte tradizione nell’aiuto umanitario, la Svizzera svolge un ruolo importante nella promozione della pace a livello globale. La Svizzera si concentra sulle politiche di pace in cui ha forti competenze. Negli ultimi 15 anni, ha sviluppato un’ampia gamma di strumenti per promuovere la pace e la sicurezza. È attivamente coinvolta nella gestione delle crisi e dei conflitti e nella loro prevenzione, contribuendo sia a sviluppare codici di condotta e standard internazionali per la comunità internazionale che a migliorarne l’applicazione.

Secondo l’articolo 54, paragrafo 2, della Costituzione svizzera: “La Confederazione si adopera per salvaguardare l’indipendenza e il benessere del Paese; contribuisce in particolare ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo, contribuisce a far rispettare i diritti umani e a promuovere la democrazia, ad assicurare la convivenza pacifica dei popoli nonché a salvaguardare le basi naturali della vita”. 

Palazzo dei Congressi

Il Forum del MEM Summer Summit Forum si svolge presso il Palazzo dei Congressi. Il centro congressuale è situato in posizione centrale, proprio accanto al Parco Ciani e alla sua villa, nello splendido parco comunale direttamente sulle sponde del lago di Lugano.

Volontari

Bando di selezione dei volontari

I volontari giocano un ruolo importante e cruciale nel creare un’atmosfera positiva e accogliente per i giovani change-maker, gli speaker e gli ospiti mentre aiutano il team a gestire l’evento in modo professionale. I volontari possono essere coinvolti nell’intero Summit, o anche solo nel Seminario o nel Forum.

Requisiti

I candidati devono:
  • avere almeno 18 anni
  • essere iscritti preferibilmente in un’Università svizzera
  • avere un’ottima conoscenza dell’Inglese of (la conoscenza di altre lingue è considerata come titolo preferenziale)
  • preferibilmente avere un grande interesse per le politiche, società e culture della regione del Medio Oriente Mediterraneo
  • essere interessati ai settori della comunicazione, del management di eventi e della comunicazione

Crescita personale e professionale

I volontari possono arricchire il loro curriculum con un’esperienza appassionante, lavorando in un team dinamico e collaborativo di professionisti, farsi un’esperienza diretta dell’organizzazione di un evento internazionale dalla A alla Z, trarre ispirazione per il futuro, e arricchire il proprio bagaglio culturale. Al termine dell’esperienza, verrà rilasciato un certificato di volontariato. Gli studenti che seguono il programma PMP, MEP o MEPIN dell’Università della Svizzera italiana hanno la possibilità di ottenere crediti partecipando al Programma dei volontari. Il programma di volontariato offre opportunità di fare conoscenze e di networking in un’ambiente internazionale con speaker e ospiti di organizzazioni governative e non governative, istituzioni e università prestigiose. I costi di viaggio e alloggio sono a carico dei volontari, mentre riceveranno pasti e bevande durante le ore in cui offrono la loro collaborazione. Riceveranno, inoltre in omaggio la t-shirt ufficiale del MEM Summer Summit.
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